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Camposanto
Piazza del Duomo, 17, 56126 Pisa PI


Commenti
La
Recensione №1

Cimitero storico di Pisa, conosciuto come Camposanto Monumentale e situato sul lato nord della Piazza del Duomo (o Piazza dei Miracoli).Di forma rettangolare, costruito con del semplice marmo bianco e piccole colonne slanciate. Allinterno somiglia ad un chiostro.Nel Camposanto venivano sepolte le maggiori personalità cittadine, come i rettori e i più prestigiosi docenti dellUniversità di Pisa.

So
Recensione №2

Molto bello, gli archi aperti sul giardino interno sono spettacolari: leggeri e decorativi. Le varie statue, lapidi e tombe sono molto suggestive, artisticamente bellissime. Ci sono allingresso dei dipinti sulla vita e la morte e anche un inferno simil dantesco.Vale di sicuro la visita.

De
Recensione №3

Il Campo Santo, è un cimitero storico di Pisa sul lato lato nord di piazza del Duomo.Una delle opere che non passano assolutamente inosservate è laffresco sulla parete alla destra dellentrata, questopera è laffresco Buonamico Buffalmacco raffigurante il Trionfo della Morte, ovvero la prima delle tre grandi scene del Campo Santo, le altre due sono Il Giudizio Finale e lInferno. La bellezza di queste opere è notevole, lascia senza parole.

ga
Recensione №4

Il Campo Santo, noto anche come Camposanto monumentale o Camposanto vecchio, è un cimitero storico monumentale di Pisa, che chiude il lato nord di piazza del Duomo.La dizione più diffusa del nome è Camposanto, spesso affiancato ad aggettivi come monumentale o vecchio. Tale dizione ha origine comunque, come è facilmente intuibile, da Campo Santo, nome tradizionale del luogo, sin da quando, secondo la tradizione, larcivescovo Ubaldo Lanfranchi di ritorno dalla Terra Santa ne riempì linterno con terra portata dal Monte Calvario.Il termine Campo Santo viene usato per la prima volta in atti risalenti al 1287, mentre prima di allora ci si riferiva genericamente ad un Sepoltuarium, Mortuarium o Cimiterium che doveva essere costruito a fianco del Duomo. Per certo sappiamo che almeno fino al 1406 il termine Campo Santo era sconosciuto fuori da Pisa e che fu mantenuto nella forma in due parole come nome proprio nella bibliografia specifica fino a quasi tutto il secolo XIX.Nella lingua popolare, il termine camposanto (con le due parole non separate) è un sinonimo, che indica sempre il luogo di sepoltura, inteso in senso religioso, in particolare del credo cristiano. La parola santo è in primo luogo sempre in relazione con la divinità.

Is
Recensione №5

E un area rettangolare recintata da un portico, le cui arcate furono trasformate(1283-1464) da un intrecciatura gotica in bellissime quadrifore. Le pareti del portico erano tutte rivestite da affreschi ,una parte e ancora presente e altri sono stati attachait. Bellissime le opere di scultura dei sarcofagi antichi e la Cappella dal Pozzo ; interessanti le antiche catene delle navi del porto pisano restituite dai fiorentini.

Ch
Recensione №6

Credo sia ignorato da molti per la posizione e laspetto che non risalta ma credo che tra i monumenti dellarea sia il più interessante da visitare (non ho visitato il museo del duomo).Bellissimo sia esteticamente (peccato per i lavori in corso che hanno sia rovinato il panorama, sia bloccato una delle 2 stradine che attraversano il giardino, impedendo di fare delle bellissime foto) sia artisticamente.Non nascondo il fatto che ho perso parecchi minuti contemplando linferno e cercando di carpire quante più informazioni possibili. Sono rimasto soddisfatto poi quando al museo delle sinopie ne ho trovato la ricostruzione.

An
Recensione №7

Delle tante piazze da me visitate, questa è sicuramente la più bella e più imponente. La cura del verde è straordinario. Le varie strutture, tutte visitabili, sono ricche di elementi storici, il prezzo del tour della piazza è contenuto e proporzionato. Da rivedere.

ma
Recensione №8

Splendido il camposanto in piazza maggiore di Pisa.Un cimitero monumento dove ci sono seppelliti molti cardinali, il camposanto e circondato non solo da tombe, ma anche da bellissimi affreschi , le tombe tutte tenute benissimo, circondate da statue meravigliose e al centro del camposanto un bellissimo prato verde allinglese.Super consigliato a presto Matteo Leardini

Do
Recensione №9

Il Campo Santo rappresenta una delle più antiche architetture medievali cristiane destinate al culto dei morti. Nel corso del Trecento le pareti interne si animarono di meravigliosi affreschi, incentrati sul tema della Vita e della Morte, che avviarono una nuova fase dell’arte pittorica: tra tutti ricordiamo “Il trionfo della Morte”, attribuito a Buonamico Buffalmacco.

Ma
Recensione №10

Luogo magico. Si respirano secoli di storia italiana. La visita dellintera piazza richiede un paio di ore. Consigliato.

Lu
Recensione №11

Il vero gioiello della Piazza dei Miracoli, che contiene le tombe e le statue dei pisani più importanti della storia. Lintera struttura interna è circondata da un imponente ciclo di affreschi che raffigurano delle scene meravigliose, in particolare il Trionfo della Morte di Buffalmacco.

Fe
Recensione №12

Camposanto di notevoli dimensioni, è ancora oggi in uso. La visita è a pagamento e le opere darte qui custodite sono molte. Interessante la visita, le code qui, anche negli orari di maggior afflusso, non sono lunghissime ma lingresso personalmente è consigliato.

Fe
Recensione №13

Cimitero storico monumentale in piazza dei miracoli proprio a fianco del Battistero.

Ki
Recensione №14

Cimitero storico per i pisani famosi daltri tempi, molto imponente e con una bella architettura e pieno di affreschi trecenteschi.

Je
Recensione №15

Cimitero monumentale pieno di affreschi murari davvero enormi riguardanti per lo più scene bibliche con relativa spiegazione. Ci sono anche molte statue e tombe di gente nota. Lho trovato interessante. Lentrata si paga ma serve per finanziare i lavori di restauro degli affreschi che sono già in corso

lu
Recensione №16

Luogo splendido in cui, nei secoli, sono stati sepolti pisani illustri

Ca
Recensione №17

Completa in modo superbo lintera Piazza dei Miracoli.Tantissime le opere da vedere, bellissima larchitettura.

To
Recensione №18

Molto bello allinterno con affreschi su tutte le pareti e tombe molto belle. Consiglio per chi visita anche il battistero e la cattedrale.

Al
Recensione №19

Sicuramente vale la pena di essere visitato.Il biglietto (5€ singolo) è commisurato al luogo.Meglio la mattina allapertura (invernale ore 9) con pochissima folla.Possibilità di comprare il biglietto online e mostrare solo QR code.

Ma
Recensione №20

Campo Santo si, perché chiamarlo volgarmente Cimitero sarebbe davvero riduttivo.....nominarlo cosi ( Campo Santo ) è invece come avvicinarlo al Divino, ed è molto più indicato, visto che in realtà è un vero contenitore di Opere dArte...una grande galleria a forma rettangolare, con allinterno un Chiostro giardino, che dà luce alla galleria, ai cui lati sono posizionate, a due/tre metri luna accanto allaltra, le grandi sepolture, simili a Sarcofagi egizi, ma costruite tutte in marmo bianco, finemente lavorate e decorate con bellissime sculture, mentre su tutto il perimetro delle pareti sono presenti grandissimi e bellissimi Affreschi, scoloriti dal tempo ( sotto continuo restauro...nei giorni feriali si possono ammirare i restauratori al lavoro..), ma che lasciano intuire quanto fossero MERAVIGLIOSI al tempo in cui vennero eseguiti...presenti anche molte statue ( tra cui quella di Leonardo Fibonacci, grande Matematico cui dobbiamo la trasposizione in Europa del Sistema Metrico Decimale Arabo...) e monumenti funebri delle maggiori personalità cittadine del tempo...venne restaurato dopo che fu ( accidentalmente spero...) colpito dai bombardamenti alleati nellaprile del 1944...ARTE A TUTTO TONDO!!!!

Il
Recensione №21

Ledificio più caratteristico e suggestivo della Piazza dei Miracoli. Se allesterno sarete sopraffatti dalla bellezza dei monumenti ma anche dal brusio dei turisti, allinterno del Camposanto entrerete in un mondo a parte, una bolla di pace e tranquillità. Le pareti affrescate sono assolutamente fantastiche, le pitture vividissime e potenti nonostante i secoli trascorsi. La delicatezza delle statue vi sorprenderà. Perdetevi a guardare sotto i vostri piedi le numerose tombe e iscrizioni, vi faranno tornare indietro nel tempo. Senza dubbio ledificio più bello di Pisa.

Pa
Recensione №22

Un luogo impressionante, sotto molti punti di vista. Lapidi, statue, affreschi... In uno spazio molto esteso e da visitare con calma

Em
Recensione №23

Un pezzo di memoria della città di Pisa dove riposano le spoglie di molti Pisani Famosi. Il luogo é sobrio ma elegante e sontuoso con affreschi del 1300.Affascinante larchitettura e molto bello il chiostro.Tutte le informazioni per visitare questo luogo é possibile trovarle sul sito opapisa.it

Gi
Recensione №24

Luogo molto particolare merita una visita attenta in particolare per gli affreschi veramente interessanti, abbinando per 2€ in più alla visita del battistero nel quale vi consiglio di attendere il momento del vocalizzo

Mo
Recensione №25

Una meravigliosa full immersion nellarte. Da vedere

Al
Recensione №26

Luogo da visitare assolutamente, per le tombe di personaggi illustri, e magnifici affreschi. Notevole la statua al grande matematico pisano Fibonacci, noto al grande pubblico per la successione che porta il suo nome, intimamente legata alla sezione aurea.

An
Recensione №27

Luogo forse meno conosciuto rispetto al duomo, alla torre e al battistero ma di indubbio fascino. Splendidi gli affreschi antichi, le statue di marmo bianco, le.tombe di Fibonacci e degli studiosi emeriti del 700, i sarcofagi intagliati..Il reliquiario è a dir poco mozzafiato: contiene resti di santi famosi, una scheggia del chiodo della croce ed una piccola spina della corona della crocifissione.....entrare nel camposanto e nn pregare è impossibile!!! Andando oltre il.fascino architettonico si respira un aria spirituale e profonda!! Da visitare con estremo rispetto (molti nn si rendono conto che stanno camminando letteralmente sulle tombe, seppur vuote, di qualcuno)

ro
Recensione №28

Camposanto con tantissime opere darte, suggestivoIl personale allingresso molto preparato nel fornire spiegazioni.Visita consigliata

Al
Recensione №29

Emozionante questo cimitero monumentale.....I noto anche come Camposanto vecchio, è un cimitero storico monumentale di Pisa, che chiude il lato nord di piazza del Duomo.Nel Camposanto venivano sepolte le maggiori personalità cittadine, come i rettori e i più prestigiosi docenti dellUniversità di Pisa, i governanti e le famiglie più in vista, spesso riutilizzando sarcofagi di epoca romana di grandissimo pregio, e contemporaneamente, dal XVI secolo, iniziando anche un processo di musealizzazione con lapposizione di iscrizioni romane sulle pareti e altri preziose testimonianze della storia cittadina.Questo pantheon pisano divenne così per vocazione naturale il primo museo della città quando nellOttocento vi furono raccolte opere darte provenienti dagli istituti religiosi soppressi per le riforme napoleoniche, impedendo così il disperdersi del patrimonio cittadino altrove, oltre ad altri oggetti di natura artistica o archeologica appositamente acquistati. ...

Ri
Recensione №30

Entrando in questo luogo, la cosa che pìù colpisce, è limprovviso silenzio, un silenzio che distacca il visitatore dallambiente turistico trasportandolo in unaltra dimensione dove morte ed arte convivono in simbiosi.

Va
Recensione №31

Sicuramente il più bello tra i monumenti della piazza, da non trascurare quando si è in visita al più famoso campanile.

Pa
Recensione №32

Da vedere.  Campo Santo, noto anche come Camposanto monumentale o Camposanto vecchio. Si tratta di un cimitero storico monumentale, che chiude il lato nord di piazza del Duomo.Il cimitero fu iniziato nel 1277 da Giovanni di Simone, come ricorda liscrizione latina posta al lato del portale destro, anche se alcuni autori fanno il nome di Giovanni di Nicola, come ultimo degli edifici monumentali della piazza. Secondo la tradizione loccasione fu data dallarrivo di terra santa proveniente dal Golgota, portata dalle navi pisane di ritorno dalla quarta crociata, quella del 1203.La tradizione attribuisce il prezioso carico allopera dellarcivescovo Ubaldo Lanfranchi. Tali leggende di fondazione sono comunque diffuse anche per altri edifici simili in tutta Europa. Nella realtà fu più semplicemente creato per raccogliere tutti quei sarcofagi e le varie sepolture che si andavano affollando attorno alla cattedrale. Il Comune pertanto premette moltissimo affinché esse venissero trasferite in un luogo più idoneo: già dal 1260 gli Operai del Duomo giuravano al momento della loro elezione che avrebbero provveduto alla costruzione delledificio. Fu soltanto il 19 giugno del 1277 quando larcivescovo Federico Visconti cedette alle pressioni e firmò latto di donazione del terreno per la costruzione di uno spazio recintato ad uso di cimitero.La costruzione duecentesca languì dopo la crisi provocata dalla sconfitta pisana nella battaglia della Meloria nel 1284, e nel Trecento si rimise di nuovo mano allopera architettonica, ridefinendone completamente la struttura.Nel 1358 le fondamenta del lato settentrionale non erano ancora state scavate. Tuttavia, mentre ancora la struttura architettonica era in corso di completamento, già dal 1360 si iniziò a decorare ad affresco le pareti con soggetti legati al tema della vita e della morte, ai quali lavorarono due tra i più grandi pittori allora viventi, Buonamico Buffalmacco e Francesco Traini, il primo autore del celebre Trionfo della Morte, il secondo di una Crocefissione. Giovanni Scorcialupi realizzò poco dopo gli affreschi con le Storie di Cristo post mortem, mentre intorno alla metà del secolo Stefano da Firenze dipinse unAssunta sopra la porta orientale.Il ciclo fu proseguito qualche decennio più tardi da Andrea Bonaiuti, Antonio Veneziano (Storie dei santi Efisio e Potito) e Spinello Aretino (Storie dellAntico Testamento) mentre le Storie di santi pisani, realizzate tra il 1377 ed il 1391occuparono gli spazi intermedi. Taddeo Gaddi (Storie di Giobbe) e Piero di Puccio (Storie dellAntico Testamento, dal 1389 al 1391) lavorarono invece nella galleria nord. Questultima serie fu completata solo nel XV secolo dal fiorentino Benozzo Gozzoli. Nel 1594 venne aggiunta la Cappella dal Pozzo, allestremità est, con la caratteristica cupola.Nel Camposanto venivano sepolte le maggiori personalità cittadine, come i rettori e i più prestigiosi docenti dellUniversità di Pisa, i governanti e le famiglie più in vista, spesso riutilizzando sarcofagi di epoca romana di grandissimo pregio, e contemporaneamente, dal XVI secolo, iniziando anche un processo di musealizzazione con lapposizione di iscrizioni romane sulle pareti e altre preziose testimonianze della storia cittadina.Nel XX secolo la popolarità del Campo Santo viene appannata dal crescente interesse verso la Torre, ma soprattutto a causa dei terribili danni subiti durante la seconda guerra mondiale.Il 27 luglio 1944, infatti, una bomba proveniente da un raid aereo alleato provocò lincendio e la fusione del tetto di piombo, provocando il serio danneggiamento degli affreschi (tra cui la distruzione di uno riferito tradizionalmente a Stefano Fiorentino), di molte sculture e sarcofaghi, che andarono in frantumi. Dal 1945 ad oggi sono ancora in corso lavori di restauro, che fra laltro hanno portato al recupero delle preziosissime sinopie oggi esposte nel Museo delle sinopie, negli edifici del lato sud della piazza. Tra le sepolture illustri si ricordano quelle di Antonio Pacinotti e Ulisse Dini.

Cr
Recensione №33

Edificio sorprendente con affreschi affascinanti. Allinterno piccole curiosità da cercare ed apprezzare come la lampada di Galileo Galilei, la tomba di Fibonacci, le catene dellantico porto di Pisa, e molto altro...

An
Recensione №34

Meraviglioso e ricco di fascino. È possibile comprare il biglietto cumulativo con le cattedrali e la torre poiché a mio avviso non conviene singolarmente. Luogo ricco di affreschi e molto suggestivo.

ma
Recensione №35

Stupendo, mi è piaciuto tantissimoSe lo visitate guardate anche in terra, vi troverete a comminate in dei corridoi sopra delle bare

Ro
Recensione №36

Il campo Santo di Pisa merita più di una visita, se non altro per approfondire la lettura di affreschi restaurati ma di non facile lettura, appartenenti al trionfo della morte. Pace, tranquillità e riflessione caratterizzano lambiente veramente accogliente e ricco di suggestioni.

Fe
Recensione №37

Veramente meraviglioso, assolutamente da visitare, meglio se con guida turistica! Un opera veramente ricchissima di storia! Unico nel suo genere!

Lu
Recensione №38

Cimitero monumentale di pregevole fattura. Tappa consigliata a chiunque passi per Pisa e stia visitando il vicino Campo dei Miracoli. La tranquillità del luogo si staglia contro la marea di turisti della vicina piazza.

fr
Recensione №39

Meraviglioso,già visitato diverse volte e non smette mai di incantarmi!

aa
Recensione №40

Vi saranno sepolti i personaggi più illustri della città, sarà bellissimo da vedere ed io non vedrò qualcosa che invece andrebbe visto. Mi rifiuto però di pagare per entrare al camposanto. Quando morirò ci sarà chi pagherà per me lultimo biglietto, quello per le mie spoglie, ma io non pagherò mai il biglietto di ingresso al cimitero.

th
Recensione №41

Un esperienza fantastica,di sicuro per chi visita Pisa è una tappa obbligata.Con parecchie sepolture illustri resta un tassello importante della storia Pisana.Al suo interno oltre a sepolture e sarcofagi di epoca Romana , nella cappella Aulla si può osservare la lampada che Galileo ,vedendola appesa nella cattedrale ed osservandone le due fasi di accensione e spegnimento, teorizzò le sue osservazioni sul fenomeno dellIsocronismo. (In foto).

Ma
Recensione №42

Luogo di rara bellezza, a completare lo stupendo complesso della Piazza dei Miracoli. Curatissimo il prato del cortile interno, trasmette una pace e serenità mistica. Il giorno in cui lho visitato ci saranno state al massimo 10 persone, nonostante allesterno attorno alla torre ci fosse una grande folla di turisti, il che mi ha portato a pensare che venga leggermente snobbato dai visitatori, ma vi assicuro che la visita è dobbligo!

Ma
Recensione №43

Visita molto interessante. Una vera sorpresa. Consiglio

At
Recensione №44

2019 non è un cimitero normale ma un pezzo di storia della città. Lo abbiamo visitato con la guida e ci ha illustrato oltre alla storia anche le famose personalità che vi sono sepolte.

Za
Recensione №45

Laspetto esteriore non gli rende pienamente giustizia, infatti all interno è molto bello e ben curato. Inoltre non ci si trova la ressa di turisti come nei monumenti circostanti

Gi
Recensione №46

Mi sorprende come questo edificio, che fa parte del campo dei miracoli, sia snobbato dalla maggioranza dei visitatori, eppure è splendido, sia per gli affreschi sia per le sculture, e poi vi sono le tombe di personaggi illustri come Fibonacci

An
Recensione №47

Bellissimo, superbo edificio che custodisce allinterno le spoglie di illustri pisani e molte opere darte risalenti al 300. Vale la pena di visitare anche il Chiostro, opera d Arte meravigliosa!

St
Recensione №48

Sculture, affreschi, statue e mezzi busti. Tanta arte all interno di una struttura imponente e maestosa con giardini curati allinterno.

Fr
Recensione №49

Bellissima esperienza in uno dei luoghi del duomo di Pisa...visitato più volte..oggi ha offerto il meglio....una piacevole luminosità ottenuto dopo anni di restauri esterni ed interni e di continua manutenzione. Un contenitore di storia, arte, pitture, sculture, scienze.... meraviglioso.

ti
Recensione №50

Luogo negletto dalle folle di turisti che si dedicano a fare foto in cui sembrano sostenere la torre pendente, ma assolutamente da visitare. Tra laltro, la scarsa folla permette di godere pienamente di questo eccezionale luogo di storia, di arte e di spiritualità.

Em
Recensione №51

Nel Camposanto venivano sepolte le maggiori personalità cittadine, come i rettori e i più prestigiosi docenti dellUniversità di Pisa, i governanti e le famiglie più in vista, spesso riutilizzando sarcofagi di epoca romana di grandissimo pregio. Inoltre allinterno del Campo Santo sono conservati alcuni anelli della grande catena del Porto Pisano che dopo la sconfitta nella battaglia dello Meloria fu spezzata in varie parti e portata a Genova, dove furono appese come monito a Porta Soprana e in varie chiese e palazzi della città fino a che non vennero donate ai Fiorentini, che le restituirono alla città di Pisa nel 1848; unaltra porzione, posta più a destra, fu restituita direttamente dai Genovesi nel 1860, dopo lunità dItalia.

Ma
Recensione №52

Il cimitero della Cattedrale, l ultimo degli edifici monumentali della piazza ad essere costruito, fu iniziato nel 1277, per opera di Giovanni di Simone. le. E’ detto Campo Santo perché qui sarebbe stato posto il terreno proveniente dalla Terrasanta e portato dalle navi pisane di ritorno dalla III crociata. Doveva accogliere le sepolture delle maggiori personalità cittadine: rettori e prestigiosi docenti dellUniversità di Pisa, governanti, membri delle famiglie più in vista. A questo scopo vennero riutilizzati anche antichi sarcofagi romani.La struttura è a pianta rettangolare con un grande chiostro centrale. Lesterno è in marmo bianco, con 43 archi ciechi e due porte. Laccesso principale è ad oriente ed è decorato da un tabernacolo gotico (seconda metà del XIV).Interessantissimi sono gli affreschi realizzati nei corridoi, a partire dal 1360, con soggetti legati al tema della vita e della morte, tra cui quelli di Buonamico Buffalmacco ( Trionfo della Morte , Giudizio Finale e Inferno) e di Taddeo Gaddi ( Storie di Giobbe). Le sinopie degli affreschi del Campo Santo sono conservati nel Museo delle Sinopie a Pisa.

Da
Recensione №53

E in pratica il cimitero monumentale di Pisa. Su pianta rettangolare conserva al suo interno le tombe di molti personaggi famosi pisani e non. Le pareti in origine erano affrescate ma in seguito ad un bombardamento scoppiò un incendio che danneggiò in maniera irreparabile la maggior parte degli affreschi che andarono perduti. Quelli rimasti sono in fase di restauro del 1945... Bellissimo il giardino con rose al centro della struttura.

Ma
Recensione №54

Bellissimo, arte Sacra e profana allo stato puro

An
Recensione №55

Splendido edificio, superbo contenitore di numerose opere darte. Degni di nota alcuni sarcofagi e laffresco dellinferno

Il
Recensione №56

Luogo di cultura non da meno rispetto agli altri monumenti in piazza dei miracoli. All esterno può apparire insignificante ma al suo interno è possibile ammirare affreschi e bellissimi sarcofagi. Luogo poco affollato solitamente che ti dona pace e tranquillità. Unico punto negativo è la mancanza di una guida.

Al
Recensione №57

Con la ricollocazione dei grandi affreschi di Buffalmacco, vero capolavoro in antitesi con lopera di Giotto, si può finalmente godere di uno dei luoghi più straordinari dItalia. Oltre agli affreschi di Buffalmacco, vale la pena di soffermarsi ad osservare la collezione di sarcofagi di epoca romana che sembrano quasi dialogare con gli affreschi sovrastanti. Luogo unico.

Fr
Recensione №58

Bello esternamente se fate il giro sulle mura

da
Recensione №59

Nonostante i danni prodotti dalla guerra, i nostri restauratori hanno fatto un capolavoro restaurando quasi tutti gli affreschi. Luogo pieno di storia da approfondire con calma e di tombe e statue e reperti unici. Da non perdere visitando la bellissima Piazza dei Miracoli.

Lu
Recensione №60

Da visitare, ne vale la pena

Fr
Recensione №61

Gli affreschi, benché molto sbiaditi, sono un tripudio di storia dellarte. Chi non è interessato alla cosa può evitare la visita.

Ti
Recensione №62

Un po chiostro, un po Pantheon. Le arcate elegantemente ricamate rendono solenne lo spazio e grandiosa la visuale interna. Ciclo di affreschi tanto imponente quanto rovinato dal tempo. Storia e curiosità tra le lapidi delle sepolture.

Le
Recensione №63

Cimitero storico, tante tombe e affreschi ben tenuti

ma
Recensione №64

VALE LA PENA VISITARLO

Gu
Recensione №65

Cimitero scandito da una rigorosa architettura medioevale, ricco di statue ed affreschi. Atmosfera solenne.

ma
Recensione №66

Interessante e singolare con gli affreschi ai muri e le tombe marmoree

An
Recensione №67

Il Campo Santo di Pisa faceva parte del programma urbanistico della piazza del Duomo, che rappresenta lintero ciclo della vita dalla nascita (battistero) alla morte (il cimitero, appunto), Se non lunico, di sicuro il più bello dei cimiteri medievali giunto fino a noi

Ca
Recensione №68

Io ho preferito altro. Questo però è un altro luogo di una sett importanza storica per la città di Pisa. Seppelliti i personaggi illustri. Diverse opere risalenti anche al.medioevo.

Fr
Recensione №69

Di tutto il complesso monumentale, il luogo più malinconico e suggestivo è proprio questo Camposanto. Ha la dimensione giusta per creare un piccolo mondo, al di fuori del mondo. Il silenzio, la memoria, la percezione dellantico, laffresco del trionfo della morte, tutti elementi che rendono suggestiva una permanenza, anche di pochi minuti, in questo bellissimo luogo.

Cl
Recensione №70

Davvero interessante , peccato non ci siano delle guide interne che spiegano il luogo . Lo conoscevo già grazie ad un documentario di meraviglie d’Italia

As
Recensione №71

Pieno di tombe

Ma
Recensione №72

Lesterno semplice e discreto assieme alla posizione defilata rispetto agli altri monumenti di Piazza dei Miracoli relega spesso questo luogo in secondo piano. Entrando dal portone si trova invece uno spazio molto bello, ricco nellarchitettura e molto interessante nei vari monumenti funebri che accoglie. Sicuramente da non perdere, anche perché rappresenta un momento di relax rispetto alla frenesia esterna.

Ma
Recensione №73

Con il restauro del Trionfo della Morte, capolavoro di Buonamico Buffalmacco, il Camposanto Monumentale di Pisa, gravemente danneggiato da un bombardamento alleato il 27 luglio 1944, ha riacquistato uno dei suoi gioielli più preziosi. Da visitare!

Is
Recensione №74

È un luogo meraviglioso...di pace,storia ed emozioni.Un museo a cielo aperto, che celebra la vita oltre la morte

Iv
Recensione №75

Per completare il giro in piazza dei miracoli si conclude in bellezza, il camposanto monumentale, dove sono seppelliti personaggi famosi e importanti della città. Oltre a diverse opere darte risalenti ad epoche diverse.

Ch
Recensione №76

Esperienza da non perdere. Da fare camminando in silenzio e lentamente per sentire la quiete del luogo. Unico problema: la gente non sa stare in silenzio e come suggerimento opterei per un controllo più ferrato per cercare di insegnare un po di rispetto per certa gente cafona.

Si
Recensione №77

Cimitero monumentale ricco di opere d’arte. Molto suggestivo.

Le
Recensione №78

Il Campo Santo di Pisa raccoglie le tombe di personaggi che hanno caratterizzato la vita e lambizione della Repubblica Marinara di Pisa, e personaggi che poi hanno segnato Pisa fino alla seconda guerra mondiale. Infatti il monumento aveva subito Seri danni, ma i Pisani lo hanno ricostruito.

Ri
Recensione №79

Insignificante fuori ma magnifico dentro!Affreschi stupendi, le statue sembrano animate. Mi ha stupito molto la usanza di scolpire sulle tombe-pavimento gli stemmi delle famiglie. Se per caso andate a Pisa non scordatevi di visitare il camposanto!

Lo
Recensione №80

Molto suggestivo.

Ma
Recensione №81

Il Campo Santo, noto anche come Camposanto monumentale o Camposanto vecchio, è un cimitero storico monumentale di Pisa, che chiude il lato nord di piazza del Duomo.Da non perdere perché non meno importante degli altri monumenti della Piazza

Cr
Recensione №82

Più che un cimitero, una vera e propria opera darte. Una mostra scolpita sulla pietra. Al suo interno si respira unaria particolare

Ed
Recensione №83

Larchitettura, le sculture, gli affreschi, il concetto stesso di cimitero monumentale rende questo luogo un unicum.

Ca
Recensione №84

Innumerevoli tombe hanno suggestive ed emozionanti dediche: mi preme citarne alcune, come il grande intellettuale che ha donato i suoi averi affinché molti giovani potessero studiare, oppure lufficiale dellesercito statunitense che contribuì a salvare il luogo durante limmane tragedia che fu la II guerra mondiale, oppure le catene del porto donate da unaltra repubblica marinara come simbolo di eterna fratellanza.

Ma
Recensione №85

Un luogo pieno di storie da interpretare

Lo
Recensione №86

Particolare cimitero storico e monumentale, uno dei simboli della città di Pisa. Particolari interessanti come i catenacci appesi alla parete e le tomb di personaggi storici.

Fr
Recensione №87

Cimitero che non sembra tale, è un opera d arte. Nel cimitero venivano sepolte le persone più illustri di Pisa

Va
Recensione №88

Molto bello

Cl
Recensione №89

È da vedere senza fretta, scrutando il pavimento e le pareti. Buona parte della storia pisana è raccontata qui.

Wi
Recensione №90

Primo Camposanto al mondo. Spettacolare il Giudizio Universale di Buonamico Buffalmacco

En
Recensione №91

Da non perdere perché non meno importante degli altri monumenti della Piazza. Da visitare con tranquillità.

Ra
Recensione №92

Posto in cui la storia si può leggere nelle pietre

Ca
Recensione №93

Cimitero molto bello e ricco di storia, cosigliato!

Gi
Recensione №94

Storico camposanto ricco di fascino

Al
Recensione №95

Spesso trascurato, è in realtà una perla da vedere assolutamente!

Mi
Recensione №96

Stupendi gli affreschi, il chiosco e le tombe monumentali. Ben tenuto.

pa
Recensione №97

Visitato nelle giornate del Fai ospita affreschi in fase di restauro.Molto suggestivo.

Om
Recensione №98

Splendida opera da fare

Si
Recensione №99

Il Camposanto per eccellenza, tutti gli altri sono cimiteri!

Se
Recensione №100

Bellissimo cimitero monumentale dove è seppellita anche gente famosa.

Informazione
100 Fotografie
100 Commenti
4.7 Valutazione
  • Indirizzo:Piazza del Duomo, 17, 56126 Pisa PI
  • Posto:https://www.opapisa.it/
Categorie
  • Cimitero
  • Monumento
  • Attrazione turistica
Ore lavorative
  • Lunedi:10–17
  • martedì:10–17
  • mercoledì:10–17
  • giovedi:10–17
  • Venerdì:10–17
  • Sabato:10–17
  • Domenica:10–17
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