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Sito Archeologico di Cuma
SP 164, 1, 80078 Pozzuoli NA


Commenti
Ca
Recensione №1

Il Parco Archeologico di Cuma nasce nel 1927 nel corso delle grandi campagne di scavo, eseguite nei primi decenni del ‘900 sotto la direzione di A. Maiuri, che misero in luce gli edifici principali dell’acropoli. Da quel momento sono state condotte numerose ricerche e campagne di scavo, che hanno arricchito notevolmente le conoscenze relative al sito e consentito un notevole ampliamento della superficie demaniale del Parco, oggi pari a ca. 50 ettari.L’area attualmente visitabile è costituita dall’acropoli, che racchiude l’Antro della Sibilla alle pendici della collina, poi salendo sulla rocca la Torre Bizantina con il Belvedere, la Terrazza Inferiore, tradizionalmente denominata Tempio di Apollo, e la Terrazza Superiore sulla sommità del Monte di Cuma, denominata Tempio di Giove.L’area della città bassa allo stato attuale è interessata da lavori di valorizzazione ed è visitabile solo in via straordinaria in occasione di eventi o manifestazioni culturali. I monumenti della città bassa sono il Foro, le Terme del Foro, la Crypta Romana, l’Abitato, la Porta Mediana, la Necropoli Monumentale.Gli scavi archeologici di Cuma hanno restituito i resti dellantica città di Cuma, una delle più antiche colonie greche in Italia, risalente al 730 a.C. ed abbandonata nel 1207 quando venne distrutta dalle armate napoletane.Il sito di Cuma, esplorato a più tappe a partire dal 1606, ma in modo sistematico solo dal 1852, è gestito dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici di Napoli[1]: la maggior parte dei reperti recuperati è conservata al museo archeologico nazionale di Napoli ed al museo archeologico dei Campi Flegrei.

An
Recensione №2

Ma cosa volete che si dica su questo posto? È la storia, è la vita, è la nostra vita di europei.PAZZESCO, posso dire solo questo. Lantro della Sibilla, vi rendete conto? Immaginate come un uomo entrasse lì per scoprire il futuro di un mondo per noi così remoto ed inaccessibile.Ibis, redibis, non morieris in bello.

ma
Recensione №3

Forse uno dei siti archeologici più interessanti che gli antichi greci hanno lasciato nella nostra bella Italia.Lantro della Sibilla fa da padrona e il panorama che si gode dal punto più alto, con tutto il litorale che si estende fino al promontorio di Posillipo è fantastico.Consiglio le prime ore del mattino o verso il tramonto.Certo un po più di manutenzione non guasterebbe, come per tutti i siti di tal genere in Italia, per questo non ho dato le 5 stelle.I custodi fanno il possibile ma non basta!

Ma
Recensione №4

Il sito appare ben tenuto e con diversi spunti di interesse. Splendido panorama dalle terrazze. Tuttavia si rimarca la consueta chiarezza di informazioni su orari di apertura-chiusura tipica della nostra Italia. I parcheggi? Non si è capito ma a me un signore ha detto di lasciarla tranquillamente allingresso

Re
Recensione №5

Un altro bel sito archeologico non tanto conosciuto ma anchequesto nasconde una particolarità , l Antro Della Sibilla .Una piacevole passeggiata percorrerne il percorso lungo la collina .

Pi
Recensione №6

Grandioso sito archeologico, ben tenuto. La visita richiede almeno un paio dore. Raggiungibile anche con i mezzi pubblici da Fusaro.Dalla fermata bus, non sono chiare le indicazioni di dove si trova lingresso.

Mi
Recensione №7

Il sito racconta lincontro tra la cultura greca e quella romana.Un luogo ricco di storia e panorami mozzafiato! In basso cè lantro della Sibilla, risalendo lacropoli si raggiungo i resti dei templi di Giove, Diana e Apollo. La vista è straordinaria e dopo aver passeggiato a lungo viene voglia di venir via solo per raggiungere il mare. Lingresso è di solo 4€ ma con il biglietto cumulativo al costo di 8€ si possono vedere 5 siti archeologici nella zona tra Pozzuoli e baia.Il sito si può raggiungere con i mezzi pubblici da Napoli (treno + bus) con cambio a Fusaro, il biglietto costa 5.60€ a tratta. Il sito è ben descritto da pannelli che riassumono cenni storici, architettonici e geologici. Il tutto per una visita davvero interessante, in una splendida area piena di storia, arte, cultura e tradizione!

An
Recensione №8

Premesso che il paragone con siti archeologici come Pompei, Ercolano e Paestum non regge (sia come reperti che come estensione e quantità di cose da vedere) , questo sito mi ha sorpreso in positivo. È un ottimo connubio di storia/archeologia e paesaggi mozzafiato (vista di ischia, Bacoli, lago Fusaro etc etc )Poco affollato, economico (3 euro a persona). Addetti presenti e disponibiliVale sicuramente lora e mezza.di tempo necessario per visitarlo

nu
Recensione №9

Dall antica città non ancora visitabile allantro della sibilla. Salendo su per il sentiero si incontrano i resti del tempio di Apollo ...Più piccolo ma non meno importante vi è quello di Diana fino a salire più in alto Dove si elevava il tempio di Giove.

Ma
Recensione №10

Uno dei più noti e importanti anfiteatri romani che vide le gesta di Spartaco da gladiatore. Andrebbero tolte le erbe che ne coprono una parte. Piccolo ma prezioso ladiacente museo dei gladiatori.

Ma
Recensione №11

Sito archeologico vario, bellissimo, immerso nella natura fra mare, montagna e bosco. La cartellonistica è abbastanza buona per chi è interessato. Attenzione, senza molto parcheggio.

ma
Recensione №12

Purtroppo ci sono solo 5 stelle, posto molto bello e affascinante, nonostante il poco personale è ben tenuto e alcuni custodi molto gentili e disponibili, distanze di sicurezza COVID rispettate. Panorami MOZZAFIATO

Si
Recensione №13

Meraviglioso, ma, se non avete lauto, irraggiungibile. Cè solo un pullman che porta dalla stazione di Fusaro al parco archeologico, con un tempo di attesa di circa mezzora. Peccato perché meriterebbe di essere visitato, lantro della Sibilla è una fermata obbligata per classicisti e cinefili.

Ed
Recensione №14

Bel sito archeologico ma non al livello di altri.

Al
Recensione №15

Abbiamo visitato il sito con laiuto della guida Ilaria Fiore ed è stato bellissimo. Un sito che dovrebbe essere più valorizzato dalle Pubbliche Istituzioni che merita di essere visitato

Re
Recensione №16

Cuma si raggiunge in treno da Napoli con la ferrovia Cumana scendendo a Fusaro e poi da li col bus. Unico biglietto extraurbano da 3.50 euro. A cuma la fermata è vicinissima allingresso (200 metri) chiedete al conducente. Il sito raccoglie le testimonianze greche e romane in un posto delizioso che si affaccia sul mare. nella parte bassa la città antica e lanfiteatro non ancora visitabili, e la grotta della Sibilla, questa accessibile, nella parte alta, bellissima , i resti dei tempi di giove, diana e apollo e uno sguardo mozzafiato sul mare e sulle spiagge sottostanti. lingresso è di soli 4 euro (portatevi la moneta) per uno spettacolo magnifico e una passeggiata deliziosa. Lantro della Sibilla visitabile non è quello originale che è ancora in fase di restauro, ma il fascino del luogo lascia spazio ai sussurri di una voce lontana. Godetevi lesperienza.

Da
Recensione №17

Uno dei siti archeologici più belli dellarea flegrea!! Il costo del biglietto é di soli 4 euro, 8 euro invece quello che comprende anche per il castello, il tempio di serapide e lanfiteatro Flavio.Qui troverete la necropoli cumana e l antro della Sibilla, i resti sono ben conservati anche se alcune parti non sono accessibili.

Do
Recensione №18

Posto bellissimo e suggestivo, dagli scavi si può vedere la costa che e molto bella. L antro della Sibilla è un luogo misterioso e mistico.

Fa
Recensione №19

Luogo meraviglioso ricco di storia e mitologia. Per visitarlo ci vuole un minimo di prestanza fisica. Si sconsiglia luso di passeggini per i bimbi e si sconsiglia a persone che hanno difficoltà di deambulazione.

Em
Recensione №20

Molto interessante, una delle eccellenze della Campania. Da inserire assolutamente negli itinerari di viaggio della Campania. Il personale che gestisce il sito è molto disponibile e Cortese

Lu
Recensione №21

Sito tenuto bene e paesaggio incantevole specialmente in una giornata con buona visibilità verso il mare, riuscendosi a vedere anche le isole Pontine!

Ma
Recensione №22

Parco archeologico piccolo ma molto suggestivo per la sua posizione. Di certo non vi aspettate di trovare chissà quali magnifici reperti ma per trascorrere 3/4 ore allaria aperta merita il prezzo di ingresso (al momento della visita €4).

ma
Recensione №23

Interessante questo sito archeologico dei primi insediamenti Eubei in Campania. Vista mozzafiato su un panorama unico. Possibile ascoltare il verso di diverse specie uccelli nidificatori. Manca una segnaletica moderna e multilingua. Non adatto a chi ha problemi di deambulazione. Da visitare necessariamente.

Gi
Recensione №24

Molto interessante, panorama impagabile

si
Recensione №25

Sito che merita di essere visitato.In questo luogo si trovava la più antica colonia greca in occidente.Spettacolare lantro della Sibilla.

Pa
Recensione №26

Bellissimo. Semplicemente meraviglioso!

Ma
Recensione №27

Antichissimo sito archeologico con antro della Sibilla cumana, in stupenda posizione panoramica

Ol
Recensione №28

Stratificazione di luoghi di culto dai greci ai romani, al medio evo Cristiano. Di grande suggestione l’Antro della Sibilla, scavato nell’alta roccia di tufo.

Mi
Recensione №29

Molto interessante......Il territorio dove sorse questa colonia greca, fu abitato fin dalletà preistorica e protostorica. Fra tutte le colonie elleniche della Magna Grecia, Cuma posta sul litorale campano di fronte allisola di Ischia, era una delle più antiche e più lontane dalla madrepatria.In linea di massima si pensa che sia stata fondata intorno al 740 a.C., anche se la più antica documentazione archeologica risale al 725-720 a.C.

Ad
Recensione №30

Sito archeologico bellissimo ricco di grande storia. Al precedente sito greco si sovrappone il sito romano. Riportato alla luce negli anni 20 del secolo scorso ... meraviglioso.

BA
Recensione №31

Una passeggiata alla scoperta dei luoghi della Sibilla Cumana e non solo. Si passeggia tra resti antichi e verde, con una spettacolare vista sul mare e dellArco Felice dalla parte opposta. Oltre allantro della Sibilla, si possono osservare i resti del Tempio di Giove e Tempio di Apollo.

Ra
Recensione №32

Cuma. Prima citta italica della Magna Grecia

ch
Recensione №33

Un riccordo del passatoCon un solo biglietto a 4 euro si può vedere le terme di Baia il castello di Baia cioè un museo e larea archeologica di Cuma e anche lanfiteatro Flavio di pozzuoli. Il biglietto è valido per 2 giorni

le
Recensione №34

Luogo incantevole..... Alla scoperta delle origine

Al
Recensione №35

Cuma è uno spettacolo, il parco è molto grande e interessante, lacropoli e la città antica (non visitabile a oggi), Arco Felice è imponente! Peccato per i pannelli informativi molto datati e in parte illeggibili...

Ra
Recensione №36

Luogo.suggestivo e veramente ben tenuto, a pochi km da Napoli, lo consiglio

Ni
Recensione №37

Bello. Suggestivo. Potrebbe essere tenuto meglio, soprattutto i bagni.

Gi
Recensione №38

Ben tenuto. Sembra di respirare le atmosfere degli antichi greci e romani.

An
Recensione №39

Sito Archeologico di Cuma. Cuma è un sito archeologico della città metropolitana di Napoli, nel territorio dei comuni di Bacoli e di Pozzuoli, localizzato nellarea vulcanica dei Campi Flegrei. Il nome deriva dal nome greco che significa onda, facendo riferimento alla forma della penisola sulla quale è ubicata. Sito spettacolare, per limponenza dellantro della Sibilla, delle gallerie e dei resti dei templi di Apollo e di Giove, ma anche per la splendida vista su Golfo di Pozzuoli, Capo Miseno e le isole di Procida e di Ischia. Ancora più incredibile è che un sito del genere sia quasi del tutto esente da presenze turistiche invasive e vocianti. Al momento della nostra visita, abbiamo incrociato soltanto una coppia di russi e una turista francese. Evidentemente, il turismo organizzato non esce da Pompei e da Ercolano. Interessantissima per scoprire lorigine di Napoli, scoprendo lantro della Sibilla e i tempi di Apollo e Giove.

iu
Recensione №40

Sito archeologico immerso nel verde con resti di una città piena di storia consigliatissimo

Vi
Recensione №41

Il Parco Archeologico di Cuma è stata una meraviglia inaspettata. Ho visitato questo luogo con un po di scetticismo, provato dal fatto che i campani non sempre riescono a far tesoro delle proprie ricchezze... Ma non è questo il caso!Il biglietto dingresso non ha un costo elevato, ed è possibile anche acquistarlo combinato con il biglietto del treno Cumana che collega il sito al centro storico di Napoli.Gli scavi sono quasi tutti accessibili ed il verde è ben curato; il tutto elevato sopra lantica città cumana. Misticismo e sacralità impregnano questo posto; dai sotterranei dellAntro della Sibilla alla vetta del Tempio di Giove, si può godere di un paio dore di relax in armonia con la natura, contornati da un panorama davvero sconfinante.Certo, ci sono ancora tante cose che si potrebbero sviluppare e gestire ancora meglio, ma tutto sommato è un buon inizio.

Mi
Recensione №42

Fu fondata da coloni greci, ed è stata la più settentrionale delle colonie greche in Italia, a nord vi erano gli Etruschi da Capua a Pisa ed oltre, intensi furono i rapporti con lisola delle scimmie, la greca Ischia, era organizzata come polis ed il rapporto con Partenope e poi Neapolis fu simbiotico. Come tutte le città greche subì la conquista dei Romani, leggendari sono lo sbarco di Icaro da Creta e poi per i Romani Enea. Virgilio aveva individuato nei pressi lantro della sibilla dove ella vaticinava scrivendo su foglie di Palma. In realtà quello che larcheologo Amedeo Maiuri scavò e poi individuò essere lantro, è in realtà una struttura portuale fortificata, dallalto dellacropoli si vede la selva Galinara, lisola dIschia, i nuovi scavi e la via Domiziana, possedeva due templi arcaici uno per Apollo sullacropoli e laltro romano per Giove. Subì lassedio gotico, poi decadde.

An
Recensione №43

Bellissimo sito archeologico della vecchia città di Cuma.Si trova qui lantro della Sibilla raccontato da Virgilio nelleneide.Da qui si può vedere tutto il litorale di lago Patria e di fronte Ischia e Procida.Purtroppo poco conosciuto.

Ir
Recensione №44

Suggestivo e piuttosto solitario (forse causa covid). Antro della Sibilla da vedere.

ro
Recensione №45

Sito in via di miglioramento magnifica la guida ma soprattutto spero in prospettive future con visite guidate in costume e attività turistica valida il posto merita tantissimo di essere rivalutato

an
Recensione №46

Spettacolare ma dovrebbe essere gestito meglio ci sono aree chiuse.

Gi
Recensione №47

Bel sito con tante bellezze da scoprire

Bl
Recensione №48

Luogo interessante e pieno di sorprese.

Al
Recensione №49

Magnifico. Molto piccolo ma con una buona preparazione cè tanto da scoprire

An
Recensione №50

Dove è nata la nostra civiltà... Un viaggio tra mito e storia.. Incontriamo Enea, Dedalo e Icaro, Persephone e Ade...

Fr
Recensione №51

Un vero incontro col mito, una delle colonie della Magna Grecia più importanti al mondo. Sulle tracce di Ulisse e del narratore delle sue gesta, Omero.

Na
Recensione №52

Vista spettacolare e un posto incantato tenuto molto bene da visitare assolutamente

Gi
Recensione №53

Bellissimo sito archeologico, panorama mozzafiato, interessantissimo da visitare!Sarebbe perfetto se venissero inserite guide e depliant per maggiorare le conoscenze e capire ancora meglio la storia di questo posto!Ps: Segnali per raggiungere lentrata del sito INESISTENTI! 20 minuti per cercare lentrata! Costa qualcosa al comune mettere un cartello??

Di
Recensione №54

Luogo o meglio sito archeologico di grande abbandono sia culturale, con percorsi oramai sbiaditi, pensato in modo obsoleto e inefficace, con i visitatori lasciati a loro stessi senza nulla e nessuno che li supporti ; sia dal punto di vista strutturale con strade oramai rovinate dal tempo, sterrate con rischi di cadute ad ogni passo , cartellonistica e traccia percorso inesistenti, aiuti ad andicappati neppure considerati, un posto relax con una macchinetta per lacqua considerata una bestemmia nel tempio,toilette che non hanno chiusure ecc...Lincuria di chi è preposto è più che palese.Forse con mezzi un filino più multimediali sarebbe comprensibile

Pa
Recensione №55

Dell’antica Cuma sono attualmente visitabili l’acropoli e la città bassa.Scavi sistematici eseguiti a partire dall’ultimo decennio del secolo scorso ed indagini in profondità vi hanno documentato una lunga frequentazione dall’età arcaica sino ad epoca tardo antica. Le più antiche testimonianze delloccupazione del sito in età preistorica e protostorica che provengono dalle necropoli esplorate nel corso dellOttocento dallo Stevens e nuovamente alla fine del Novecento con i reperti trovati nel corso degli scavi archeologici condotti nell’ager Cumanus, sono in parte esposti nel nuovo allestimento del Museo dei Campi Flegrei a Baia.

Fr
Recensione №56

Un incanto

Ge
Recensione №57

Bello è dir poco. Dovrebbe essere pubblicizzato di più. Pochi visitatori... Un peccato.

An
Recensione №58

Sito dal grande potenziale assolutamente non sfruttato (tra gli altri, contiene lantro della sibilla cumana). Le descrizioni, scarne e senza contestualizzazione, sono affidate a pochi cartelloni piazzati nel sito. Mancano indicazioni di percorso (ma il sito è disseminato di avvisi di rischio di caduta o altri incidenti - per la legge sulla sicurezza e per la tranquillità degli amministratori. Manca qualsiasi tentativo di dare una idea al visitatore di come potessero essere i manufatti quando interi, e come potessero essere vissuti. Parliamo di interventi da poche migliaia di euro, mentre con poco oltre (25-30 mila?) Si potrebbero realizzare istallazioni video o ologrammi per illustrare storia e funzioni dei luoghi.Lesperienza di altri siti campani (ad esempio Paestum, o la galleria e il bosco di Capodimonte - rilanciati dai nuovi sovraintendenti stranieri - si, quelli che si vorrebbe rimuovere a colpi di interpretazionj burocratiche) dimostra che è possibile offrire molto di più (e guadagnare in visitatori, sponsor, e indotto per i territori) anche in situazione di risorse finanziarie limitate. Un vero peccato. Larea flegrea rimane poco conosciuta e poco valorizzata.

Il
Recensione №59

Il biglietto da adulto è di 4 euro, mentre se si è minori di 18 anni è la metà. Peccato che non cè una guida che spiega, ma solo cartelloni, alcuni dei quali illeggibili...

An
Recensione №60

La prima colonia della Magna Grecia, la cui acropoli è posizionata strategicamente su un alto sperone di tufo che permetteva di controllare unampia porzione di terra e di mare (meraviglioso il panorama dalla terrazza, da dove - quando laria è tersa - si arriva a vedere Ventotene). Le strutture di maggiore fascino sono però le rovine del tempio di Apollo, che il mito vuole fondato da Dedalo alla fine del suo viaggio alato, e soprattutto lantro della Sibilla, galleria che aveva probabilmente scopo difensivo, ma si presta bene come sfondo al racconto virgiliano dellincontro tra Enea e loracolo. Attendiamo con ansia lapertura della città bassa, della galleria che conduceva a questa, e dellanfiteatro.

Gi
Recensione №61

Sito archeologico di notevole importanza (assieme al museo che si trova nel Catello di Baia) non inserito a pieno titolo nei circuiti turistici, presenta vestigia di epoche differenti (greche, sannitiche e romane) a testimonianza di una civiltà antichissima.

sa
Recensione №62

Ci sono ancora scavi in corso il sito sembra essere molto grande ma merita una visita

Ar
Recensione №63

Esperienza ad alta energia in questo bellissimo sito greco-romano. Lantro della Sibilla da vedere e sentire con il cuore e la mente!

fr
Recensione №64

Da visitare. Una full immersion tra storia e leggenda..

ti
Recensione №65

Luogo meraviglioso...peccato sia poco pubblicizzato

To
Recensione №66

Un tuffo nel passato attraverso un percorso cn didascalie ,ben fatto

Ch
Recensione №67

Spettacolare vista panoramica sul mare, una piacevole passeggiata nella storia della nostra terra, immaginando come poteva essere ai tempi della magna Grecia, ai tempi dei romani.

Va
Recensione №68

Molto interessante peccato che i reperti sono molto rovinati

M.
Recensione №69

Una potenziale meraviglia che sembra quasi lasciata al suo destino. Descrizioni a malapena leggibili. Zone chiuse. Città bassa chiusa. Negli anni ho assistito alla decadenza di questo posto. Oggi, un caldo sabato di febbraio, ci siamo solamente noi.Di buono resta il ticket di ingresso che permette laccesso agli altri siti (Castello di Baia, anfiteatro flavio e terme)

An
Recensione №70

Bello surreale e suggestivo, tenuto bene, comodo per parcheggiare.

Ni
Recensione №71

Piccolo ma molto interessante, è in espansione come parco. E con lo stesso biglietti si ha accesso a diversi siti della zona

Gi
Recensione №72

Siamo stati accompagnati da alessandra di Legambiente. I migliori 5 euro spesi. Ci ha spiegato che il tempio di apollo è quello di Giove e viceversa.Lei è archeologa.

Sa
Recensione №73

Di grande interesse dei due tempi il più interessante è quello di Giove per come è conservato e come è disposto quello di Apollo si deve fantasticare ed immaginare per quanto riguarda atrio della Sibilla è rimasto quasi intatto molto bello visitare anche la posizione geografica e la natura che fa da cornice

Mi
Recensione №74

Un sito bellissimo ma poco conosciuto, ideale per una fuga dalla città!

Ar
Recensione №75

Veramente bello e ben tenuto da visitare cosiglio

Da
Recensione №76

Parco archeologico dal fascino unico e diverso dagli altri con veduta sul lago di Lucrino e litorale di Cuma.

Pa
Recensione №77

Come non ammirare un sito di cui tanto a scuola ci hanno parlato. Deludente lorganizzazione. Nessuna possibilità di audioguide. Una bellezza poco sfruttata da chi non sa riconoscere le bellezze che possiede.

Fr
Recensione №78

Bellissimo posto da visitare. Lo consiglio.

El
Recensione №79

La culla della nostra civiltà. Poco conosciuto ma magico e molto interessante. Uno scenario naturale fantastico ed un luogo carico di storia

Fr
Recensione №80

Uno dei siti archeologici più belli dei Campi Flegrei. Si può godere di una vista spettacolare di tutto il litorale di Cuma. È possibile anche portare cibi allinterno per fare un pic-nic.

An
Recensione №81

Fantastico! un tuffo nel passato!

Al
Recensione №82

Da luogo sacro per millenni, conserva la sua sacralità anche per gli appassionati di storia e di archeologia. Visitando il parco e ammirando il contesto Paesaggistico sarà possibile capire come costruivano le antiche civiltà e comprendere i loro valori. Antro della Sibilla e Tempio di Giove da fotografare senza freni!

re
Recensione №83

Ci si immerge nellantichità, e come tutte le cose antiche ti emozionano e ti restano nella memoria. Tempio di Giove, Tempio di Apollo, Antro della Sibilla le due terrazze da dove si vede tutto il panorama della terra vulcanica dei Campi Flegrei:Baia ,Cuma, Pozzuoli. Luoghi di storia e di arte.Da non perdere. Consigliatissimo tour.

Je
Recensione №84

Non è stato grandioso, però...

Gi
Recensione №85

Lantro della Sibilla e lacropoli con i suoi templi sono veramente magici, da visitare assolutamente! Con lo stesso biglietto da 4 euro si possono visitare anche il castello e le terme di Baia, e lanfiteatro Flavio a Pozzuoli

Ci
Recensione №86

Sito archeologico ben tenuto,da visitare

Gi
Recensione №87

Emozionante!Di sicuro migliorabile, risulta ancora chiuso laccesso in alcune parti del sito, ma la storia la si vive comunque!

Ca
Recensione №88

Sito archeologico di enorme valore storico inserito in un contesto naturalistico di grande fascino. Purtroppo le condizioni di manutenzione lasciano a desiderare, i pannelli descrittivi sono in molti punti illeggibili, la cripta non è visitabile, il tempio di Giove avrebbe bisogno di manutenzione. Nel tempo ho la sensazione che abbia avuto un calo di attenzione da parte della Soprintendenza, ci vorrebbe un progetto di recupero come quello per Pompei.Questo, anche alla luce del fatto di essere stato inserito nel percorso dellarea archeologica dei Campi Flegrei (Biglietto cumulativo a 4 euro con visita a Castello di Baia, anfiteatro flavio di Pozzuoli e terme di Baia) in cui il bellissimo museo allestito nel castello di Baia fa da amplificatore alla riscoperta di questo stupendo sito archeologico.

Si
Recensione №89

Un tesoro nascosto. Un posto magico ed emozionante. Lantro della Sibilla. Il luogo dove Dedalo fuggito dal labirinto atterra e deposita le ali di cera dedicando a Febo Apollo .. Magna templa.. per dirla con Virgilio. Una visita indispensabile.

Pe
Recensione №90

Sito archeologico che merita dessere visitato. Parco esteso, passeggiata piacevole, resti suggestivi, latro è magico. Le guide preparatissime e simpatiche. Dalle spiegazioni traspare la passione che mettono in questo lavoro

an
Recensione №91

Ma quante cose fantastiche abbiamo attorno a noi!! Non conoscevo il sito ed é stata una piacevole sorpresa!!Assolutamente da visitare sia per il sito archeologico che per la vista fantastica della baia e del monte di Procida!! I miei complimenti anche al simpaticissimo turista incontrato per caso, che nonostante fosse con le stampelle affrontasse le scale con una naturalezza esemplare (Grande lezione di vita!!!!)

An
Recensione №92

Il sito archeologico di Cuma ha origini greche e romane, con delle influenze cristiane. Scavato nel tufo giallo, roccia vulcanica, è stata una città della Grecia Antica dove ci si sarebbe recato Enea, secondo l’Eneide di Virgilio. Il luogo è ricco di storia e le guide mi hanno spiegato alla perfezione il suo percorso nel tempo. Peccato siano state in atto delle riprese e che per questo non mi abbiano potuto illustrare ancora meglio il sito.

Lu
Recensione №93

Un luogo incantevole, come tutti i siti archeologici. Migliorabile laccoglienza e le indicazioni, ma nel complesso accettabile. In Italia già è tanto...

Si
Recensione №94

Una perla nascosta

An
Recensione №95

Merita una visita

Ma
Recensione №96

Posto incantevole, passeggiata rilassante. Peccato che la biglietteria non dispone di POS per pagamento con carta di credito e neanche di resto per i contanti ... Il personale alla cassa tra i più annoiati mai visti .. Ciliegina: il parcheggiatore abusivo su suolo pubblico ...

li
Recensione №97

Fù luogo di battaglie e magie , con la mistica Sibilla che premoniva il futuro. Anche il famoso Enea ne fece la sua conoscenza. Luogo da vedere

Fr
Recensione №98

Esperienza da fare assolutamente, posto molto bello e suggestivo

Ma
Recensione №99

Scoprire un sita poco noto è affascinante

Eu
Recensione №100

Un sito archeologico veramente magico. Ti porta indietro nel tempo. Da visitare con la guida per capire meglio cosa si sta guardando

Informazione
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100 Commenti
4.6 Valutazione
  • Indirizzo:SP 164, 1, 80078 Pozzuoli NA
  • Posto:http://www.pafleg.it/it/4388/localit/57/parco-archeologico-di-cuma
  • Telefono:081 834 3060
Categorie
  • Attrazione turistica
  • Sito archeologico
Ore lavorative
  • Lunedi:09–18:20
  • martedì:09–18:20
  • mercoledì:09–18:20
  • giovedi:09–18:20
  • Venerdì:09–18:20
  • Sabato:09–18:20
  • Domenica:09–18:20
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